BLOG
SORELLANZA
Sorellanza. SISTERHOOD. Hermandad.
È un termine piuttosto utilizzato ultimamente e meno male!!!
Le mie sorelle sono tante, nessuna di sangue, tutte connesse con una forza che supera distanze e tempo.
Il mio “branco di lupe” si è espanso negli anni, donna dopo donna, sorriso dopo sorriso; ci siamo riconosciute e ritrovate, ci siamo sostenute ed amate e ogni giorno ringrazio la vita per la loro presenza.
So che ne arriveranno altre, che ognuna di noi ha una tribù da ritrovare.
Con le donne del branco si può tutto: giocare ridere, piangere, creare progetti vincenti, sostenersi nelle difficoltà, viaggiare….ma soprattutto posso essere me. Totalmente me. Ed essere amata per questo. E amarle per essere così come sono, esattamente così come sono.
Tu ce l’hai un branco di lupe? Sappi che non è mai troppo tardi per iniziare a cercarle, stanno solo aspettando un tuo sguardo.
Lo chiamo branco di lupe perché la Loba (la lupa) secondo molte fiabe e tradizioni, così come insegna Clarissa Pinkola Estes in ‘Donne che corrono con i lupi’, rappresenta la donna saggia, connessa con il proprio potere interiore, che sa aiutare e farsi aiutare, sa accudire, sa punire, sa arrabbiarsi, sa giocare e ridere di gusto….SA.
E la vita, senza donne così a fianco è molto faticosa, manca di magia e Bellezza.
Auguro a tutte voi di trovare e vivere intensamente il vostro branco.
NEROBLACKNOIR esiste anche grazie a tute le mie lupe.
È un termine piuttosto utilizzato ultimamente e meno male!!!
Le mie sorelle sono tante, nessuna di sangue, tutte connesse con una forza che supera distanze e tempo.
Il mio “branco di lupe” si è espanso negli anni, donna dopo donna, sorriso dopo sorriso; ci siamo riconosciute e ritrovate, ci siamo sostenute ed amate e ogni giorno ringrazio la vita per la loro presenza.
So che ne arriveranno altre, che ognuna di noi ha una tribù da ritrovare.
Con le donne del branco si può tutto: giocare ridere, piangere, creare progetti vincenti, sostenersi nelle difficoltà, viaggiare….ma soprattutto posso essere me. Totalmente me. Ed essere amata per questo. E amarle per essere così come sono, esattamente così come sono.
Tu ce l’hai un branco di lupe? Sappi che non è mai troppo tardi per iniziare a cercarle, stanno solo aspettando un tuo sguardo.
Lo chiamo branco di lupe perché la Loba (la lupa) secondo molte fiabe e tradizioni, così come insegna Clarissa Pinkola Estes in ‘Donne che corrono con i lupi’, rappresenta la donna saggia, connessa con il proprio potere interiore, che sa aiutare e farsi aiutare, sa accudire, sa punire, sa arrabbiarsi, sa giocare e ridere di gusto….SA.
E la vita, senza donne così a fianco è molto faticosa, manca di magia e Bellezza.
Auguro a tutte voi di trovare e vivere intensamente il vostro branco.
NEROBLACKNOIR esiste anche grazie a tute le mie lupe.
MODA e TRIBÙ
Tribù, donne in cerchio, donne medicina, sorelle, alleate, rete d’energia che concretizza sogni ed esalta i talenti.
Sostegno, gioia, condivisione, guarigione, ispirazione, visione ampia, completezza .
Quante parole mi vengono in mente per raccontare lo scambio creativo che si era tra donne di ogni età, quando ci si incontra con occhi limpid e cuore disponibile alla condivisione.
Che sia ad un banco di un mercato, in un bar, ad un corso, in viaggio, al lavoro….non importa dove, è sempre possibile intessere relazioni che nutrono.
NEROBLACKNOIR racconta questa magia, i vestiti, la moda…. sono l’espressione mondana e giocosa del rapporto tra donne sano e forte.
Con le mie collezioni cerco di portare consapevolezza del proprio corpo e del proprio modo di essere, per accoglierlo completamente e poi volendo, trasformarlo.
Sostegno, gioia, condivisione, guarigione, ispirazione, visione ampia, completezza .
Quante parole mi vengono in mente per raccontare lo scambio creativo che si era tra donne di ogni età, quando ci si incontra con occhi limpid e cuore disponibile alla condivisione.
Che sia ad un banco di un mercato, in un bar, ad un corso, in viaggio, al lavoro….non importa dove, è sempre possibile intessere relazioni che nutrono.
NEROBLACKNOIR racconta questa magia, i vestiti, la moda…. sono l’espressione mondana e giocosa del rapporto tra donne sano e forte.
Con le mie collezioni cerco di portare consapevolezza del proprio corpo e del proprio modo di essere, per accoglierlo completamente e poi volendo, trasformarlo.
ABITI PER DANZARE LA VITA
La vita è una danza, un balletto imprevedibile di cui non conosciamo i passi ma che ognuna di noi sa come danzare; anche quando ci sembra di non andare a tempo, di pestare i piedi del compagno, di essere troppo veloci o troppo lente….in realtà sono sciocchezze, stiamo gia ballando e stiamo ballando benissimo!!!
Neroblacknoir cuce abiti con cui si può danzare, sempre e comunque, con il cuore gonfio di felicità o di dolore, con il corpo scattante o stanco….danza, danza perché non c’è tempo per rimandare, per aspettare l’occasione, per essere preparata….danza ora perché è qui e ora che hai la possibilità di Essere.
Neroblacknoir cuce abiti con cui si può danzare, sempre e comunque, con il cuore gonfio di felicità o di dolore, con il corpo scattante o stanco….danza, danza perché non c’è tempo per rimandare, per aspettare l’occasione, per essere preparata….danza ora perché è qui e ora che hai la possibilità di Essere.
Quel vestito ti fa brillare?
Quanto può essere difficile amare il nostro corpo? Eppure è così perfetto e prezioso, lo so io e lo sai tu…ma ciò non impedisce, in alcune mattine, di guardarci con sconforto allo specchio.
A che serve un vestito? A farci stare più comode nella nostra pelle! A ricordarci quanto siamo belle! Un abito non guarisce le ferite della mente e del cuore, ma le può alleviare. Un abito che ci sta bene, rafforza la parte di noi che crede nel nostro splendore….perchè alla fine il gioco è guardare l’ombra, ma poi scegliere di stare nella luce.
A che serve un vestito? A farci stare più comode nella nostra pelle! A ricordarci quanto siamo belle! Un abito non guarisce le ferite della mente e del cuore, ma le può alleviare. Un abito che ci sta bene, rafforza la parte di noi che crede nel nostro splendore….perchè alla fine il gioco è guardare l’ombra, ma poi scegliere di stare nella luce.